Qui (non è) Radio Londra
Ogni sera, dal Lunedi al Venerdi su Rai 1, dalle ore 20 in poi vanno in onda in serie: il Tg1, il nuovo programma di Giuliano Ferrara intitolato "Qui Radio Londra" e Affari Tuoi.
Ecco gli ascolti Tv di Giovedì 17 Marzo 2011, su Rai1 dalle ore 20 in poi. I dati sono impietosi:
-TG1 6.684.000 (25.22%)
-Qui Radio Londra 4.981.000 (17.71%)
-Affari tuoi 6.098.000 (21.10%)
Un milione e 700mila spettatori, pari al 7.5% del totale delle tv sintonizzate su Rai 1 dopo il Tg1 delle 20, vede apparire Giuliano Ferrara e lascia Rai1.
A voler essere essere buoni, spegne la tv e fa altro. Volendo essere cattivi, si sposta su Mediaset e accresce audience ed entrate pubblicitarie del Biscione, provocando un grosso danno economico alla Rai.
Finito Ferrara, un milione e 100mila spettatori (pari al 3,5% degli "scappati") che hanno lasciato in massa Rai1, torna per seguire Affari Tuoi. 600mila del milione e 700mila "scappati" invece, sono andati via e non sono più tornati. Con conseguente perdita definitiva di audience e di entrate pubblicitarie per la Rai.
Ciò non significa che bisogna valutare un programma tv, un libro, una canzone o altro, soltanto dal grado di successo riscontrato sul pubblico, sugli spettatori. Ogni tanto però non guasterebbe.
Soprattutto se chi dovrebbe farlo non lo fa. E soprattutto se costui è la stessa persona o parte politica ("vado in tv a difendere Berlusconi", ha detto Ferrara) che predica il mantra del profitto, della sola logica del profitto per un'azienda. Ma la predica soltanto fin quando riguarda gli altri.
Ferrara è beneficiario di un contratto per 190 puntate, da 1,5 milioni di euro per due anni con opzione per il terzo. Fanno 3000 euro a serata, circa 1000 euro al minuto, 15 mila euro a settimana.
Soldi pubblici, di un'azienda pubblica, pagati con i soldi del canone dei cittadini, che fuggono in quasi 2 milioni per i 3 minuti di durata di questo programma.
Se fossimo in un Paese normale basterebbe porsi una sola domanda, per decidere cosa fare di Ferrara e del suo programma: cui prodest?
Ma siamo in Italia, e Qui (non è) Radio Londra.
Ma siamo in Italia, e Qui (non è) Radio Londra.
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