"Con le mie barriere in 3D ho ridato una casa ai pesci"
Bahrein, Olanda, Principato di Monaco. E l’Italia? «La prima volta che abbiamo provato a installare una barriera in Italia ce l’hanno rubata. È successo all’Argentario, sette anni fa. Poi proponemmo al comune di Pontedera di installare il primo monumento stampato in 3D. Quel sogno ci costò circa 100 mila euro, e adesso il monumento giace abbandonato in un capannone a Pisa». Nemo propheta in patria, direbbe il saggio
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